La raccolta dell’olio è uno dei progetti volti a migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti, da cinque anni attivo sul territorio. Si raccolgono, come è noto, oli vegetali esausti, in appositi contenitori che si trovano all’ingresso delle scuole.
L’olio disperso genera un mare di rifiuti: impedisce alle piante di assumere sostanze nutritive, impedisce l’ossigenazione di flora e fauna, contamina pozzi d’acqua a grandi distanze.
Basti pensare che 1kg di olio inquina un’area di più di 1000mq si superficie. Solo un litro altera il gusto di un milione di litri di acqua potabile. Per non parlare dei costi di gestione degli impianti fognari dove vengono immessi resudui oleosi.
Tramite il Consorzio Obbligaotrio Nazionale Oli Esausti l’olio diventa invece una risorsa: il riciclo di questo olio è usato nella fabbricazione di saponi e cosmetici. Inoltre, al Comune di Gussago, vengono corrisposti 100 euro ogni tonnellata di olio riciclato, il che ha concesso nel 2019 di donare 750 euro alla Fondazione Enti Morali.


