Pressofusione in via Galvani: si torna a discutere dell’insediamento ad un anno di distanza. Le opposizioni del consiglio comunale di Gussago hanno votato contro la variante al Pgt proposta dalla dittà che prenderà l’immobile in gestione nell’estate.
Principale preoccupazione la salvaguardia ambientale e l’impatto sul traffico della zona. I dubbi erano già stati sollevati un anno fa dalle minoranze in occasione dell’avvio del processo di variante.
L’assessore all’Urbanistica Giuliano Marchina spiega come «non si ha a che fare con una fonderia, ma con un’industria di seconda categoria che comporta emissioni ben diverse. L’espansione produttiva porterà ricadute positive sul territorio di Gussago in tema di assunzioni. L’azienda ha dato prova di rispettare i parametri in termini di emissioni in atmosfera, con riduzioni stimate al 70% in meno rispetto alla norma».


