Via Crucis a Ome: 100 anni di tradizione sacra

Via Crucis a Ome: 100 anni di tradizione sacra

Torna la storica Via Crucis vivente a Ome. In scena la rappresentazione sacra alle 20.30 di domani sera, dopo la funzione religiosa del venerdì santo. Si parte dal palazzo comunale di Ome fino al colle di San Michele. Lungo il percorso un centinaio di figuranti in costume storico.

La tradizione della Via Crucis è viva ad Ome dal 1987, quando il gruppo Alpini decise di riportare in vita il rito comunitario che negli anni ’20 aveva caratterizzato il periodo pasquale della comunità.

La Via Crucis è uno dei riti più sentiti della chiesa cattolica, ancora oggi perpetrato in tantissimi paesi cristiani come massima espressione del dolore e della passione di Cristo.

Le origini della sensibilità passionistica sono da cercare, principalmente, nella specifica modalità di devozione francescana. Inizialmente legata ai luoghi fisici della passione, la Via Cruci simbolica si è presto diffusa in tutta Europa per permettere ai credenti di svolgere un pellegrinaggio simbolico nel luoghi del calvario.

Il rito venne diffuso dai pellegrini tornati dalla Terrasanta, principlmanete francescani, che dal 1342 avevan ottenuto la custodia dei Luoghi Santi di Palestina.