La tradizione del “rogo della vecchia” affonda le sue radici negli antichi riti agricoli pre-cristiani delle popolazioni europee. Era considerato un rito purificatorio che, sotto molte vesti, serviva ad ingraziarsi la bella stagione attraverso la purificazione ignea del fantoccio.
La vecchia (o il fantoccio), rappresentavano la stagione invernale: distruggere il loro simulacro significava dire addio al “cattivo semestre” agricolo e ingraziarsi la bella stagione.
Oggi, in Italia e in Europa, molti paesi portano avanti questo rito, rivisitato in mille varianti, inserendolo all’interno del panorama cristiano alla metà della Pasqua, come giorno di riposo dai rigori della quaresima.
Anche a Gussago arrivano gli appuntamenti:
- parcheggio del Palazzetto Polivalente a Casaglio, ore 20:00: l’associazione “Gussago Insieme” organizza “Bruciamo l’indifferenza” con animazione, lattughe e vin brulè gratis per tutti.
- Oratorio di Ronco, ore 20:30: processo e rogo della vecchia presso l’Oratorio;
- Oratorio di Sale, ore 20:30: “Bruciamo la vecchia” con spettacolo di burattini, rogo della vecchia ed a seguire lotteria e buffet di dolci;
- Oratorio di Civine, ore 21:00: Rogo della vecchia in Oratorio.


