Le recinzioni della piantagione di cannabis sativa del Quarone vanno smantellate: il Tar accoglie il ricorso del Comune, che in precedenza lo stesso tribunale aveva giudicato dalla parte del torto, non avengo agito nei tempi previsti per la negazione dell’autorizzazione all’attività agricola.
Ora il Tar ha deciso: il Comune può richiedere la rimozione della rete. Il sindaco Giovanni Coccoli conferma che «in parte è già stato fatto. Le recinzioni sono già state rimosse in parte e verranno tolte completamente». Pronti i legali della società ad un nuovo ricorso.
Sebbene la coltivazione della cannabis sativa sia legale dal 2016, le coltivazioni devono essere praticate in terreni idonei. Secondo le norme del Pgt del Comune di Gussago, il terreno occupato sarebbe non soggetto a trasformazione urbanistica e di elevato valore naturalistico, per tanto inadatto ad ospitare attività agricola di tali entità.


