In fase di organizzazione la campagna di censimento dei muri a secco a Gussago: i risultati del sopralluogo partiranno alla volta dell’Unesco.
Oltre a documentare le fasi del lavoro, Gussago presenterà gli splendidi manufatti della Santissima (rinnovati di generazione in generazione). Giovanni Coccoli, sindaco di Gussago, ha affermato che l’amministrazione è in contatto con l’Unesco e che l’inserimento del paese nell’elenco dei siti patrimonio dell’umanità è possibile.
Depositari delle antiche tecniche di costruzione sono oggi i volontari del Gruppo Sentieri, guidati da Albino Peli. Tra le oro opere le cerchia della Santissima, che per ceninaia di anni hanno salvaguardato il sito da erosione attraverso la creazione dei terrapieni su cui vengono coltivate le viti. Il sistema di regolazione dei flussi che questa tipologia di strutturazione consente è funzionale anche in caso di bombe d’acqua.


