Torna a Gussago la “macchina” dei Sacri Tridui

Torna a Gussago la “macchina” dei Sacri Tridui

Sono ben 150 le candele che sono pronte per illuminare la splendida “macchina” dei Tridui, tornata ad adornare con sfarzo e magnificenza il presbiterio della prepositurale di Santa Maria Assunta per l’ottavario di preghiera in suffragio dei defunti.

Prevista in calendario Messe solenni e momenti di riflessione in partenza da sabato 4 novembre 2018. La struttura, in legno rivestito d’oro zecchino, è impreziosita dai dipinti di Angelo Inganni. 

Con il suo stile neo-barocco, ornata e impreziosita dalle candele, l’imponente scenografia sacra è pronta per accogliere le preghiere dei fedeli.

I Sacri Tridui sono una pratica radicata nella nostra provincia ed ebbe origine con i suffragi per le anime delle vittime della guerra di successione spagnola, in particolare nelle cruente battaglie di Chiari (1701) e di quella di Calcinato (1706), che fecero registrare un altissimo numero di morti. La macchina servì poi per riportare al raccoglimento e alla meditazione – nel periodo antecedente la Quaresima – i fedeli; una sorta di “antidoto” ai festeggiamenti carnevaleschi del periodo, ritenuti profani. La struttura oggi visibile, fu smantellata e messa in soffitta nel 1937; la “macchina” venne riproposta nel 1971, sotto l’impulso di don Angelo Porta. La pratica venne così ripresa e molti fedeli provenienti da tutta la provincia, da allora, non si vogliono perdere lo spettacolo dell’accensione delle candele dei tridui, tante piccole fiamme a rappresentare le anime dei defunti, che illuminano di un bagliore magico gli intrecci barocchi scolpiti nel legno e rivestiti in oro zecchino. [GussagoNews]