Il Piano di Zona approvato dai Comuni del distretto n. 2 Brescia Ovest prevede un intervento denominato “Buoni per contrastare le nuove povertà”.
Gli interventi previsti sono finalizzati alla prevenzione del disagio, del rischio povertà e della marginalità sociale, laddove l’assenza o l’insufficienza del reddito delle famiglie determinano condizioni tali da non garantire il soddisfacimento dei bisogni primari.
L’erogazione di tale intervento deve considerarsi un supporto temporaneo alle difficoltà delle famiglie, in una prospettiva di recupero e reintegrazione sociale consistente in risorse economiche da destinare alla prevenzione del disagio, del rischio di povertà e della marginalità sociale.
L’Azienda speciale consortile “Ovest Solidale” ha pubblicato il relativo Avviso pubblico. I richiedenti per poter accedere al Buono dovranno avere un reddito ISEE inferiore a € 7.585,89, il capo famiglia dovrà avere un’età inferiore a 65 anni alla data di presentazione della richiesta di erogazione del buono, il relativo nucleo familiare dovrà trovarsi in una situazione di difficoltà economica temporanea e improvvisa a causa di eventi contingenti quali:
• peggioramento della situazione economica familiare a seguito di decesso di uno dei percettori di reddito, insorgenza di malattia improvvisa;
• cessazione dell’attività autonoma o da parte del datore di lavoro, licenziamento (ad esclusione dei casi per “giusta causa”), cassa integrazione ordinaria e straordinaria, riduzione dell’orario di lavoro imposta dal datore di lavoro, ecc…di un componente del nucleo familiare, con priorità alle famiglie mono reddito;
• recente separazione con figli minori a carico o con figli maggiorenni se in condizione di handicap grave e certificato. La separazione può essere anche di fatto purché autodichiarata ai sensi dell’art.48 del d.Lgs. 445/2000;
• insorgenza di una malattia improvvisa e invalidante, in assenza del diritto a percepire indennità di accompagnamento, per curarsi dalla quale è necessario sostenere ingenti spese;
• situazioni di grave emarginazione che implica condizione di fragilità socio-economica.
Per ogni caso il servizio sociale comunale dovrà redigere una relazione che evidenzi la sussistenza di dette condizioni. Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio servizi sociali comunale.
Il Sindaco Giovanni Coccoli


