In progamma per l’8 e il 9 settembre 2018, a Gussago, la Fiera della Caccia.
Durante la sagra sarà disponibile avvicinarsi e scoprire l’arte antica della lavorazione delle lame con tecnica Damasco. Quest’arte è stata reintrodotta recentemente al Maglio di Ome, dove è ripresa la produzione di preziose lame con marezzatura.
La tecnica Damasco si riferisce ai motivi decorativi “sottopelle” alla lama, che sono simili alle fantasia delle tanto famose tele damascate.
I responsabili del Centro Culturale del Borgo del Maglio di Ome sono stati quindi invitati alla sagra per presentare al grande pubblico quest’arte millenaria.
Il damasco saldato è infatti una tecnica siderurgica molto antica, tra le prime usate dall’uomo, e nata dall’esigenza di rendere puro il manufatto attraverso la battitura a forgia. Le scorie di fusione vengono eliminate “battendo” e “picchiando” la lama, “ripiegandola” su se stessa come in un impasto.
Questa tecnica era usata non solo dalle popolazione etrusche, ma anche dai Celti e dai Romani, poi successivamente appresa anche dalle popolazioni germaniche. La tecnica si abbandonò solamente in pieno medioevo, quando gli europei scoprirono l’acciaio al crogiolo.


