Arriva lo stop alla piantagione di cannabis sul monte Quarone. A segnalare la situazione, tra i primi, Stefano Quarena e Lucia Lazzari, che si sono recati sul luogo documentando fotograficamente la situazione.
«In Comune non eravamo stati avvisati, se non a posteriori. Le segnalazioni sono iniziate il 9 giugno, ma la richiesta di un parere preventivo non è arrivata che il lunedì successivo. Poco importa: non è possibile fare agricoltura, di qualsiasi essa si tratti, canapa o altro, su quel terreno», specifica il sindaco Giovanni Coccoli.
Inoltre rassicura: «toglieranno tutto, anche la recinzione. Inoltre avranno l’obbligo di far tornare ogni cosa com’era prima di questi interventi».
Ad agire una società di due persone, di Ospitaletto e Milano, che hanno scorticato il terreno e messo i teli delle piantagioni. Ora si procede per vie legali: la magistratura avvierà l’indagine per capire la natura della piantagione, mentre il Comune procederà come fosse un abuso per interventi non autorizzati su area protetta.


