L’Amministrazione Comunale ha siglato in Prefettura a Brescia, in data 9 maggio 2018, un protocollo d’intesa denominato: “Controllo di Vicinato, Videosorveglianza urbana, Controllo coordinato del territorio e dei Servizi di Polizia Locale”.
L’Accordo, che ha ottenuto la preventiva approvazione del Ministero dell’Interno, ha lo scopo di favorire e rafforzare i legami tra residenti all’interno della comunità e rappresenta il volano per formazione di una vera “cittadinanza attiva”, in grado di instaurare un dialogo continuo con le Forze dell’Ordine e collaborare con le istituzioni alla sorveglianza informale del proprio quartiere, con l’obiettivo di “prevenire” il consumarsi dei reati.
Ci tengo a precisare fin da subito che non si tratta di “ronde”, anzi questo progetto e’ un progetto di controllo del territorio attraverso la partecipazione attiva dei cittadini, uno strumento preventivo e non repressivo. Tanto per essere molto chiaro, non si sta parlando di ronde, ne di super eroi che devono sventare atti criminosi: per le attività di indagine e di repressione dei reati ci sono le forze dell’ordine a cui spettano questi compiti.
Questo obiettivo si può raggiunge solo attraverso un progetto a 360 gradi, composto da tanti tasselli. I primi passi compiuti dall’Amministrazione Comunale di Gussago hanno visto nell’ampliamento del sistema di videosorveglianza per coprire i varchi di accesso al nostro territorio un deterrente importante, ma anche uno strumento efficacie per le indagini messo a disposizione delle forze dell’Ordine del nostro territorio.
Ma nella maggior parte dei casi quando si ricorre alle telecamere significa che la sicurezza è già stata violata. Riteniamo quindi sia molto importante promuovere attività ed azioni che funzionino da deterrente mirato contro la microcriminalità. Il “controllo di vicinato” è un insieme di piccole attenzioni che fa sì che i molti occhi di chi abita il quartiere rappresentino un deterrente credibile per chi volesse compiere furti o altre forme di reato (graffiti, scippi, truffe, vandalismi ecc.).
La collaborazione tra vicini è fondamentale perché si instauri un clima di sicurezza che verrà percepito da tutti i residenti e particolarmente dalle fasce più deboli come anziani e bambini.
Il progetto prevede:
• la “formazione” di Coordinatori locali
• l’organizzazione di incontri con la popolazione
• la collocazione di appositi cartelli, il cui scopo è di segnalare a chiunque passi nell’area interessata al controllo, che la sua presenza non passerà inosservata e che il vicinato è attento e consapevole di ciò che avviene all’interno della propria area.
Il senso di vicinanza, unito alla certezza che al suono di un allarme, che all’’invocazione di aiuto o di fronte a qualunque altra situazione “anomala” ci sia un tempestivo intervento del vicinato, fa sì che ci si senta maggiormente protetti all’interno della propria abitazione e della propria area, rafforzando al contempo i legami all’interno di una comunità diventata più coesa e consapevole.
Il progetto è stato presentato alla cittadinanza venerdì 25 maggio 2018, alle ore 20:30, in sala civica “C. Togni” di Gussago, e alcuni cittadini hanno già compilato il modulo di adesione. Se qualcuno è interessato ad aderire o semplicemente ad avere notizie sul progetto, può consultare il sito www.comune.gussago.bs.it, oppure rivolgersi presso il comando della polizia locale negli orari di apertura al pubblico.
Entro fine mese inizieranno gli incontri di formazione e la costituzione dei primi gruppi.
il Sindaco, Giovanni Coccoli


