Il prete dal pulpito: “Qui fuori un signore chiede la carità, non dategliela”

Il prete dal pulpito: “Qui fuori un signore chiede la carità, non dategliela”

Padergnone. Domenica 27 maggio, ore otto di mattina. La chiesa è piena per la celebrazione eucaristica settimanale. E’ la festa della Santissima Trinità. La chiesa si presta anche a presenza di famiglie forestiere, dato che è una delle pochissime dotate del famoso “acquario”, una stanza insonorizzata nella quale i bambini possono giocare e al tempo stesso i genitori partecipare grazie ad un altoparlante alla funzione.

Il sacerdote spiega il significato del mistero trinitario appoggiandosi anche a riferimenti filmici: “Papà, non ho mai capito se tu mi abbia mai voluto bene”, risposta: “E’ come se tu volessi riuscire ad abbracciare tutto l’universo”. La messa pare, anzi, parrebbe quasi finita, se non fosse che, quando ormai tutti se ne stanno andando, il sacerdote fa una chiosa: “Scusate, un’ultima cosa“.

I fedeli per un attimo temono l’inizio dei famosi “avvisi”, ma don Duilio Lazzari non è tipo che annoia, parla solo quando è davvero necessario, per questo è particolarmente preso sul serio. Chiarisce: “Come sapete noi come parrocchia siamo impegnati con la Caritas, con le Missioni in Africa, con i profughi e in molti altri modi. Ecco: qui, appena uscite, troverete un signore che chiede l’elemosina. Vi invito a non dargliela. Non sono questi i modi. Oltre tutto è un gesto che toglie dignità a queste persone e devono capire che non si agisce così. Salutatelo, certo, ma non dategli denaro”. Le persone restano stupite dell’annuncio. Canto finale. Poi escono.

A dire il vero solo la prima parte dell’appello pare essere stata compresa. Molti evidentemente han preso l’annuncio  come un “non abbiate a che fare con lui, scansatelo” e in effetti la gente gli stava alla larga. Il tipo viene ignorato. Lui, giovane africano letteralmente “col cappello (arancione) in mano” che probabilmente non avrà seguito la messa, si sarà trovato sorpreso dal fatto che nessuno, ma veramente nessuno, gli abbia lasciato una moneta.

La gente lo evitava come concentrandosi su quanto appena pronunciato dal sacerdote. Solo un uomo (evidentemente distratto o disubbidiente) stava per estrarre qualcosa dalla tasca del pantaloni, ma è stato bloccato subito dalla moglie con la mano che lo ha redarguito: “El gha dit dè daga nient“.