Bilancio consuntivo 2017 – Comune di Paderno Franciacorta

Bilancio consuntivo 2017 – Comune di Paderno Franciacorta

Il 19 aprile scorso il Consiglio Comunale di Paderno Franciacorta ha approvato il rendiconto consuntivo relativo al 2017 con i voti favorevoli della maggioranza consiliare e l’astensione della minoranza.

Il bilancio espone un avanzo di gestione del 2017 (differenza tra entrate ed uscite) di € 170.914, un fondo cassa al 31/12/2017 di ben € 927.817, con risorse disponibili tuttavia solo per € 190.510, a causa dei vincoli di finanza pubblica, che dal 2012 hanno comportato una forte stretta sui bilanci comunali.

Per dare la misura degli sforzi dell’amministrazione è sufficiente estrarre alcuni dati dal bilancio al 31/12/2013 (l’ultimo della precedente amministrazione) e confrontarli con quelli al 31/12/2017.

Nei 4 anni di osservazione:

– Il fondo cassa è incrementato di € 884.554, passando da € 33.263 del 2013 a € 917.817 del 2017;

– I debiti comunali per mutui e finanziamenti sono stati rimborsati per € 204.509, passando da € 1.178.514 del 2013 a € 974.005 del 2017.

Si tratta di grandi sforzi compiuti sia per rispettare gli obblighi di finanza pubblica dettati dallo Stato centrale, sia per onorare i debiti contratti da amministrazioni precedenti mentre l’attuale amministrazione non ha acceso nuovi prestiti.

In altri periodi, più felici degli attuali per la finanza comunale, molta parte di queste risorse avrebbe potuto essere spesa a favore dei Cittadini. Adattandoci obbligatoriamente a questa lunga fase di risanamento dei conti pubblici, possiamo quindi tranquillamente affermare che il Comune di Paderno sta facendo ampiamente la propria parte.

I risultati precedentemente indicati sono stati ottenuti anzitutto contenendo le spese correnti comunali, cioè le spese di normale gestione, che infatti risultano nel 2017 pari a € 1.989.055, corrispondenti a circa € 543 per abitante, inferiore di circa il 14% al dato medio dei Comuni lombardi tra i 3.001 ed i 5.000 abitanti (anno 2016).

In pratica circa 320 mila € di spesa corrente in meno. Al contenimento della spesa corrente contribuisce in modo rilevante il ridotto ammontare della spesa per il personale, che risulta impiegato in misura notevolmente inferiore alla media dei Comuni di dimensioni analoghe, per avvicinarsi ai quali il Comune di Paderno dovrebbe avere alle proprie dipendenze almeno 3 dipendenti in più, che tuttavia non possono, con le regole vigenti, essere assunti.

La ridotta struttura del personale si riflette sull’operatività quotidiana che viene garantita, non senza difficoltà, dal notevole impegno dei lavoratori. La situazione è tuttavia fragile e l’assenza anche di un solo dipendente (per malattia, maternità o ferie) si avverte.

Contenendo la spesa non è stato conseguentemente necessario aumentare le imposte che, in effetti, dal 2014 ad oggi non sono aumentate. Anzi il Comune di Paderno registra una pressione finanziaria sui propri Cittadini pari, nel 2017, a € 1.673.926, corrispondente a circa 457 per abitante, inferiore ancora una volta di circa il 14% al dato medio dei Comuni lombardi tra i 3.001 ed i 5.000 abitanti.

 E’ sul lato degli investimenti che il nostro bilancio si presenta molto debole, e questa debolezza è certificata dai dati: le spese in conto capitale del 2017 (gli investimenti) sono state pari a circa 158 mila €, corrispondenti a € 43 per abitante, mentre il dato dei Comuni lombardi tra i 3.001 e 5.000 abitanti è di € 140, in pratica circa 350 mila € di investimenti in meno.

La ragione di questa situazione sta nella carenza strutturale delle entrate comunali in conto capitale, la cui voce principale è costituita dagli oneri edilizi, che si sono rivelati notevolmente ridotti in questi anni di crisi soprattutto immobiliare.

Purtoppo l’alternativa di ricorrere a mutui e finanziamenti è sostanzialmente impraticabile con le regole vigenti. Nemmeno si è voluto aumentare le imposte e tariffe comunali per non gravare ulteriormente sui bilanci familiari spesso già magri. Di conseguenza le manutenzioni straordinarie del patrimonio pubblico (es. strade) sono carenti da anni. Le azioni alternative intraprese per reperire risorse aggiuntive da destinare agli investimenti (vendita lotti di terreno e utili da Cogeme) permetteranno nel corso del 2018 di effettuare rilevanti opere di miglioramento e manutenzione, in parte già illustrate nel numero dello scorso mese di questa pubblicazione.

 

di Ezio Codenotti, Assessore al Bilancio del Comune di Paderno Franciacorta