A partire da lunedì 9 aprile 2018 il Comune di Paderno Franciacorta è abilitato al rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE), che sostituirà gradualmente la carta d’identità cartacea.
Come previsto dalle disposizioni ministeriali non sarà più possibile emettere la vecchia carta d’identità cartacea, salvo casi eccezionali debitamente documentati.
Le carte d’identità cartacee emesse in precedenza restano valide fino alla loro naturale scadenza. Il costo della CIE è fissato in: € 22,00 per il primo rilascio e per il rinnovo – € 27,00 per il duplicato (furto, smarrimento o deterioramento).
L’operazione di raccolta dei dati necessari per il rilascio della CIE richiede mediamente 20 minuti e al fine di non creare lunghi tempi di attesa allo sportello è necessario contattare l’Ufficio Servizi Demografici ai numeri 0306853921 o 0306853925 per fissare un appuntamento.
Il cittadino dovrà presentarsi personalmente presso lo sportello dell’Ufficio Servizi Demografici munito di:
• carta d’identità in scadenza (denuncia resa alle autorità competenti in caso di furto e/o smarrimento)
• una fotografia in formato tessera scattata non più di 6 mesi prima
• tessera sanitaria.
Qualora il richiedente risulti separato o divorziato, o in presenza di figli minori nati fuori dal matrimonio, è necessario l’atto di assenso da parte dell’altro genitore (modulo reperibile presso l’Ufficio Servizi Demografici).
Il cittadino minorenne oltre ai documenti sopra elencati, dovrà presentarsi allo sportello accompagnato da entrambi i genitori affinché manifestino l’assenso all’espatrio. I dati acquisiti verranno trasmessi al Ministero dell’Interno, il quale provvederà alla stampa ed alla spedizione del documento entro 6 giorni lavorativi, all’indirizzo indicato dal richiedente.
Si evidenzia che non sarà più possibile rilasciare il documento contestualmente alla richiesta. I cittadini maggiorenni potranno esprimere il proprio consenso/diniego alla donazione di organi e/o tessuti in caso di decesso. Questa informazione non comparirà sulla CIE ma verrà inviata al Centro Nazionale Trapianti.
Si sottolinea che tale possibilità è facoltativa per il Comune che avvia la collaborazione a sostegno di una pratica eticamente importante.


