Dal 2013 il Comune di Gussago ha adottato il sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta, anche se fino a dicembre 2017 il conferimento di vetro e lattine era effettuato utilizzando le campane distribuite sul territorio.
Da gennaio 2018, con l’avvio del nuovo contratto d’appalto, è stato introdotto il sistema del porta a porta anche per la raccolta di questa frazione di rifiuti. Ma le novità proseguono: è stato migliorato lo spazzamento meccanico e manuale delle strade e nel periodo compreso tra giugno e agosto il ritiro dell’organico passa da 2 volte a settimana a 3, con l’obiettivo finale di aumentare sempre più la percentuale di raccolta differenziata e ridurre la quantità totale di rifiuti prodotti che, oltre a far bene all’ambiente, potrebbe essere un bel vantaggio economico per tutti!
Colgo l’occasione di questo spazio per trattare un argomento che è strettamente collegato a questi servizi, ovvero la TARI. Il pagamento della TARI è stato fissato al 30 aprile per la prima rata e al 30 settembre per la seconda rata e, ci tengo, anche se in ritardo, a spiegare il perché di tale scelta.
Con lo spostamento della TARI l’Amministrazione comunale ha voluto distribuire nel corso dell’anno le scadenze dei tributi comunali che in precedenza erano tutte concentrate a giugno e dicembre, tenendo presente che le scadenze di TASI e IMU non possono essere spostate.
C’è poi un motivo strettamente legato alle necessità di liquidità nelle casse comunali visto che ogni mese devono essere pagate le fatture del servizio. Infine, ma non meno importante, dobbiamo rispettare le scadenze per iniziare gli accertamenti di coloro che non pagano le tasse (dal primo di ottobre ci restano 3 mesi per iniziare a fare gli accertamenti) e, quindi, è necessario anticipare i pagamenti.
Tengo ancora a sottolineare che i servizi offerti sono aumentati e migliorati, senza aumentare la TARI, anzi seppur di poco ma anche quest’anno è diminuita, (fatto salvo cambiamenti di superfici o numero di famigliari) e potrebbe ulteriormente ridursi se i furbetti, che non pagano questa tassa, non fossero troppi.
Naturalmente non mi riferisco a coloro che per motivi vari non riescono a pagare, anzi queste famiglie possono rivolgersi tranquillamente agli uffici, abbiamo gli strumenti per aiutarle!
Mi riferisco piuttosto ai numerosi furbetti e sappiate che metteremo in atto tutti gli strumenti a nostra disposizione al fine di far pagare tutti perché si tratta di una questione di giustizia sociale. Se tutti dovessero pagare, infatti, è facile capire che la bolletta calerebbe per tutti, poiché la Tari è un servizio che tanto costa al comune, tanto viene pagato dagli utenti e quindi la quota di coloro che non pagano viene suddivisa tra chi paga.
Se a questo aggiungiamo tutti gli incivili (questo è il loro nome) che abbandonano rifiuti in giro, oltre a rendere il territorio indecoroso, generano un altro costo a carico di tutti, poiché qualcuno deve ben provvedere al recupero!
Comunico che anche per questi fenomeni ci siamo attrezzati con telecamere mobili e qualcuno è già stato colto in flagranza e sanzionato.
Il Sindaco, Giovanni Coccoli


