Terremoto di magnitudo 2.9 si è abbattuto a 1 km sudest da Cellatica (Brescia) alle 05:49:32 ad una profondità di 8 km. L’epicentro, a quella profondità, viene considerato molto superficiale, e pericolosamente vicino al centro abitato. L’evento, localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma, è stato avvertito dalla popolazione di Brescia, Gussago, Concesio, Cellatica, Rodengo Saiano, Villa Carcina, Sarezzo, Collebeato, Lumezzane, Provaglio d’Iseo e Monticelli Brusati.
La scossa sismica si inserisce in un fascio di scosse che nelle ultime ore hanno interessato l’Italia e il Mar Mediterraneo (Tunisia, Albania e Grecia). Nello stivale, il picco massimo dell’attività sismica è stato avvertito nella zona Nord/Ovest della penisola (tra Genova e Milano), interessata da una scossa di magnitudo 3.9, con epicentro sulle colline emiliane di Piacenza.
Della stessa intensità anche la scossa delle 11.00, di magnitudo 3.9, abbattutasi a Camerino sull’Appennino, tra Marche e Umbria, dove prosegue tutt’ora lo sciame sismico del forte terremoto. Era da molto tempo che non si verificavano tante scosse di tale intensità a distanza ravvicinata nell’area italo-mediterranea.


