Una serata con Ortondo per capire il biologico

Una serata con Ortondo per capire il biologico

 

Nella serata del 20 aprile si è svolta presso il Teatro Civico di Passirano la conferenza “Conoscere il biologico per una scelta etica e consapevole” organizzata da “Ortondo – l’orto di Monterotondo” con il patrocinio del Comune di Passirano.

Alla conferenza hanno preso parte cinque relatori: Pierluigi Donna, agronomo, la Dott.ssa Anna Cavalli, medico chirurgo, la Dott.ssa Ilaria Bariselli, posturologa e osteopata e il Dr. Paolo Di Francesco, agronomo e presidente della Buona Terra.

Durante il suo intervento il Dr. Di Francesco ha espresso la volontà di creare un distretto biologico in Franciacorta che partendo dalle aziende produttrici di vino possa arrivare a aggregare al suo interno buona parte delle numerose aziende agricole non a vocazione vinicola.

In un secondo momento ha voluto chiarire come il biologico sia un processo chiaro e trasparente, fatto per il bene del consumatore e rispettando l’ambiente. Le aziende che vogliono adottare il biologico devono attenersi, prima di tutto, ad un’impostazione etica, e secondo, devono farlo utilizzando una precisa tecnica che promuove la biodiversità delle specie domestiche e che esclude l’utilizzo di prodotti di sintesi sottolineando come il marchio bio sia una scelta consapevole.

Tra le aziende che hanno adottato questo modo di concepire il prodotto agricolo emerge Ortondo – l’orto di Monterotondo che con i suoi quattordici ettari di ortaggi fornisce alimenti salubri e lo fa nel completo rispetto dell’ambiente rispettando la stagionalità e i tempi di crescita delle varie colture.

Nato nel 2014 dalla volontà di Cristian e Graziella Zaninelli, Ortondo fa parte del gruppo Demetra Professione Terra, una solida realtà imprenditoriale agricola fondata dallo stesso Cristian nel 2003 a Passirano.

La passione per la terra, insieme al rispetto per l’ambiente e alla cura del prodotto finale fanno di Ortondo una realtà solida nel panorama agricolo franciacortino. Scegliere ortaggi e verdure biologiche è una scelta consapevole e altruista perché oltre a prendersi cura della propria salute, sostiene l’economia locale e le cose fatte “come una volta”.