Al 2018 sono 31 i comuni interessati dal reticolo idrico minore, per una superficie toale di 520 km quadrati e 154.000 persone. Dal 1012, anno di costituzione con i 15 comuni aderenti originali, un guadagno di 2 milioni e mezzo di euro sui canoni, rispetto agli anni precedenti.
Vincente si profila quindi la decisione della Comunità Montana della Valtrompia, che negli anni ha spingo per una gestione associata del reticolo.
Tra i risultati dell’anno 2017 si segnala la convenzione del RIM con la Snam (della durata di 19 anni), finalizzata all’accertamento delle occupazioni sui reticoli dei nuovi comuni aderenti. Sono, inoltre, state pianificate opere sul reticolo per 210.000 euro, nonché piani di tutela idrologica per Bovegno, Irma, Marmentino, Lodrino, Tavernole, Marcheno e Pezzaze.


