Quella che state per leggere è una bella notizia, ma soprattutto una soluzione insperata e una storia alla quale non siamo abituati.
Tutto ha avuto inizio nel 2014, quando l’agenzia che gestisco di consulenza e intermediazione in ambito energetico ha realizzato un evento, chiamato “C/o outlet Franciacorta”. L’iniziativa era articolata in due giorni, durante i quali tutti gli ospiti hanno potuto provare diversi mezzi elettrici. Il tutto è stato reso possibile grazie alla preziosa collaborazione del comune da sempre sensibile al tema della mobilità elettrica e sostenibilità.
Il comune di Rodengo Saiano desideroso di acquistare un nuovo mezzo elettrico, mi ha affidato la ricerca di un mezzo di costruzione italiana da dare in dotazione ai vigili. Accolgo con piacere l’incarico, che svolgo a titolo gratuito. Individuo tra i costruttori ospiti dell’evento, svoltosi appunto all’Outlet village nel 2013 la ditta start lab, l’unica che si presta sia per il budget indicato dal comune e appunto di produzione made in Italy.
Start Lab è una piccola azienda del milanese fondata e gestita da un ingegnere che ha investito per anni in questo progetto e che ha realizzato 700 esemplari di questo tipo. Tra uno dei loro clienti compare anche il comando dei vigili di Chiari che da oltre 8 anni utilizzano una start lab. Contatto subito i vigli di Chiari per accertarmi della qualità ed affidabilità del mezzo e mi confermano di esser soddisfatti del mezzo, di non aver mai riscontrato inconvenienti; questo per me è un ottimo punto di riferimento per procedere ad una segnalazione al comune, cosi a febbraio 2014 la vettura viene acquistata
Nei primi mesi la vettura rispetta le prestazioni garantite e entra in servizio da subito a pieno regime, con la soddisfazione di tutti, e soprattutto permette nel primo anno di risparmiare carburante e emissioni in atmosfera.
Purtroppo verso metà 2015 avviene un primo guasto, e dopo un primo intervento che risolve solo momentaneamente il problema se ne ripete un secondo relativo alla tenuta della carica. Contattiamo subito la sede che da li a poco chiuderà, soprattutto a causa dell’interruzione della da parte del governo degli incentivi per la mobilità elettrica che metterà in difficoltà altre realtà.
Come tutti sanno quando una società fallisce non ci sono molte possibilità di risolvere i problemi di assistenza. Da quel momento si fa concreta la preoccupazione che si possa avere una vettura ferma, sperperando così denaro pubblico.
Non dandomi per vinto inizio un’assidua ricerca per rintracciare i fornitori dei componenti del motore, o chi ha partecipato al progetto. La ricerca dura mesi fino a che dopo mille peripezie, telefonate, contatti del settore attraverso amici, rintraccio uno degli ingegneri che ha fornito il software della start lab ing. Guffanti Giovanni;
Parte da questo incontro anche un nuovo progetto proposto da questo ingegnere, che prevede la realizzazione di un sistema di trasformazione di piccoli mezzi tradizionali, a elettrici che oltre me, coinvolgerà una azienda svedese con distributore in Italia Gpbattery Alla mia richiesta di intervento per la riparazione della vettura capisco subito che ho a che fare con un appassionato, il quale fin da subito riesce a comprendere il mio stato d’animo e la volontà di risolvere la questione. Gentilmente si propone di aiutarci, chiedendo solo un luogo dove operare in zona e un rimborso per gli spostamenti.
Iniziano i primi test nell’officina Bizioli e con l’aiuto di Massimo Bizioli, anch’egli appassionato di mobilità elettrica, si giunge ad una prima analisi della vettura e appuriamo che il pacco batterie è compromesso, forse a causa di una scarica o per una mancanza di protezione sul sistema; l’ingegnere tira le conclusioni e pronostica una spesa molto importante che oltre ad alcune modifiche di impianto, richiede anche un nuovo pacco batterie.
La Gp Battery si offre di fornire il pacco batterie in forma gratuita partecipando cosi al percorso di ripristino di una vettura elettrica acquistata con soldi pubblici destinata alla sua fine.
La vettura sta terminando i collaudi in gennaio probabilmente mentre state leggendo questo articolo, la start lab sarà tornata in esercizio nel paese, questo grazie a persone che si sono prese a cuore un problema, che hanno voluto dare un segnale dell’importanza di promuovere la mobilità elettrica.
In un paese come l’Italia nel quale il bene comune è visto da molti come un qualcosa di cui non occuparsi, una storia come questa non può che fare bene a tutti. Per questo ringrazio Ing. Guffanti Giovanni per l’esperienza messa a disposizione e l’impegno a tutto campo dimostrati e il lavoro immane svolto dai signori Luca Negri e Roberto Romita della Gp Battery per la partecipazione con il loro prodotto che ha permesso questo lavoro, senza di loro non avremmo potuto riavere la vettura se non con una spesa molto importante Il sig. Massimo Bizioli dell’officina carrozzeria Bizioli. per la passione e l’impegno nel affiancare l’ingegnere e per aver dato un luogo a disposizione in questi mesi Il Sindaco Giuseppe Andreoli per la fiducia riposta nel nostro percorso che all’inizio sembrava più una scommessa.
di Marco Migliorati – Phebo consulenze


