L’educazione stradale inizia alle elementari. Un concetto molto chiaro alle scuole del Nord Europa, ancora poco diffuso nella nostra penisola. L’Istituto Comprensivo di Passirano, in questo senso, vuole essere all’avanguardia.
Ogni anno, dalla prima alla quinta, vengono presentate delle nuove iniziative, che accompagnano i ragazzi in un percorso educativo efficace e appositamente pensato. Collaborazione essenziale quella con la Polizia Stradale, che con il Pullman Azzurro ha incantato i bambini delle elementari. Il Pullman Azzurro è un’aula multimediale itinerante, che viene utilizzato da un gruppo di poliziotti della Stradale di Brescia.
Oltre a stare sulla strada in pattuglia tutti i giorni, questa struttura a quattro ruote va nelle scuole che lo richiedono per tenere lezioni sull’educazione stradale. All’interno non ci sono i soliti sedili, ma uno spazio in cui interagire con i bambini e i ragazzi e presentare le varie attività, con l’ausilio anche di video, come cartoni animati sull’educazione stradale (protagonisti vari personaggi come il pesciolino Nemo, il gatto Garfield, gli animali di Madagascar, E.T e molti altri).
I Poliziotti presentano ai bambini delle classi seconde e quarte la realtà della strada, anche attraverso esempi concreti, che hanno un forte impatto sulla coscienza dei bambini e che li aiutano a comprendere come una condotta esemplare sia la base per un’azione responsabile sulla viabilità del territorio: cartelli stradali, percorsi interattivi, biciclettate, le attività sono veramente molte.
Anche la figura del Poliziotto acquista agli occhi dei bambini un ruolo positivo: si spiega che i poliziotti non sono delle figure cattive o dei cacciatori di bambini (spesso nelle famiglie involontariamente si colorano i pubblici ufficiali di una tinta negativa), di modo che possano sviluppare una fiducia nelle istituzioni che li aiuterà a crescere in un’ottica di rispetto civico.
Per i più piccoli, delle classi prime, si organizzano gite alle strutture ufficiali del Comando della Polizia, dove i bambini possono sperimentare simulazioni di inseguimenti e fare delle foto con le moto ufficiali; attività che ai bambini piacciono molto, e che rimangono piacevolmente impresse nel loro bagaglio d’insegnamenti. Anche per le classi terze e quinte sono approntati specifici percorsi, anche teorici: ripassi generali del codice stradale e vere e proprie biciclettate con allenamenti pratici su quanto appreso.
Sara Rizzotti, che si occupa di organizzare le attività per la Scuola Primaria di Paderno, è molto positiva sulle attività svolte, e invita la comunità a prenderne coscienza e a collaborare a questo tipo di iniziative: “per i bambini è davvero emozionante. Non è solo un’attività essenziale per il corretto sviluppo di un senso civico ed etico, ma anche un percorso divertente ed interattivo, che aiuta i bambini a svagarsi, a ricevere un’istruzione a tutto tondo che comprende anche esperienze fondamentali per la loro formazione”. E’ bello constatare come, anche sul nostro territorio, si inizi a concepire l’istruzione del bambino in ambito civico fin dalla tenera età, con uno sguardo fisso al loro futuro di cittadini responsabili.


