Cucina e danza etnica è quello che in questi giorni alcuni alunni della scuola “Venturelli” di Gussago hanno potuto esperimentare con il progetto«Scuola aperta» 2018 di Coloretnico e Intreccio.
Mettersi in gioco, un modo per acquisire alcuni strumenti utili alla lettura attenta del fenomeno dell’immigrazione in modo autonomo e autentico, in modo che in futuro diventino cittadini consapevoli e che non discriminano, in grado di identificare un pregiudizio per quello che è e dunque non una realtà assoluta.
Attraverso la proposta di esperienze multietniche che mostrino usi e costumi di diversi paesi si intende mostrare che l’immigrato, lo straniero, è innanzitutto una persona che ha le stesse nostre ambizioni, sensazioni ed emozioni solo che vive la propria vita con abitudini diverse dalle nostre.
Le attività sono gestite dai collaboratori e dai volontari delle due associazioni, con la collaborazione del personale docente della scuola. Un esperienza che i ragazzi hanno vissuto con entusiasmo e che sperano di poter ripetere!
di Iosemilly De Peri Piovani


