Ladri zona Bettola

Ladri zona Bettola

Nella notte tra mercoledì 7 febbraio e giovedì, a Rodengo Saiano in zona Bettola, dei ladri sono penetrati in una dimora privata, che già precedentemente era stata soggetto di incursioni indesiderate. A subire il furto la famiglia di Veronica, che abita al piano terreno con i genitori: “noi avevamo allestito dei sistemi di sicurezza in precedenza, ma non sono serviti a nulla”, ci confessa nello sgomento la giovane ragazza. I ladri hanno forzato la tapparella usando i rami di un albero del giardino, e hanno praticato dei fori nei serramenti della porta d’ingresso. “Ci stavano probabilmente osservando, perché io e mia madre siamo andate a letto tardi quella sera. Nessuno di noi ha sentito nulla, questo è quello che più ci spaventa. Si parla molto degli ipotetici comportamenti davanti ad un furto notturno, ma io ringrazio di non essermi svegliata quando sono entrati in camera mia, sarebbe stata un’esperienza terribile”. I ladri, penetrati dalla rete che fa da confine tra la proprietà della famiglia e l’orto del vicino, non hanno fortunatamente rubato alcunché di valore, probabilmente messi in fuga da qualche rumore sospetto. Mancano all’appello solo i soldi del portafoglio di Veronica: “hanno preso solo quelli, lasciando i documenti e tutto il resto”. Inoltre gli ignoti, contro i quali il padre di Veronica ha deciso di non sporgere alcuna denuncia, hanno trafugato una ciotola piena di mandarini, che hanno consumato indisturbati nel cortile davanti casa.
“L’unica soluzione”, dice Veronica, “dato che i precedenti potenziamenti non hanno funzionato, è quella di installare un sistema di allarme, perché ricorrere alle inferiate è frustrante: ti senti prigioniero in casa tua”. E’ stato inoltre sottolineato che il quartiere non è nuovo a questo tipo di furti, e già la forneria della zona era stata interessata tre volte da attività criminali di questo tipo.